

Scoprite articoli aggiornati e approfondimenti sull’odontoiatria, la salute orale e le migliori pratiche per la cura dei denti. Il nostro blog è pensato per offrire consigli utili, novità sulle tecniche odontoiatriche e informazioni affidabili per mantenere una corretta igiene orale e prevenire disturbi dentali.
Il team di Marenco Dental Clinic condivide esperienze e aggiornamenti dal mondo dell’odontoiatria, aiutandovi a scegliere i migliori trattamenti per il vostro benessere dentale.
Seguiteci per rimanere sempre informati sulle ultime innovazioni e per prendersi cura del vostro sorriso con competenza e professionalità.
In questa sezione del sito troverete anche le novità sugli eventi promossi dal Marenco Club, l'estenzione culturale di Marenco Dental Clinc.
Desideri restituire idratazione, elasticità e luminosità al viso senza alterare i tuoi volumi naturali? La Dott.ssa Alexandra Iacob spiega cos’è la biostimolazione e perché rappresenta una soluzione efficace per rigenerare la pelle dall’interno.
Con il passare del tempo, la cute va incontro a un fisiologico processo di invecchiamento legato alla progressiva riduzione di collagene, elastina e acido ialuronico, sostanze fondamentali per mantenere idratazione, elasticità e compattezza dei tessuti.
Oggi la medicina estetica non si limita a correggere i singoli inestetismi, ma mira a preservare la naturale bellezza del viso. In questo contesto, la biostimolazione stimola i naturali processi di rigenerazione cutanea senza esercitare un effetto riempitivo.
Trattamento minimamente invasivo, consiste nell’infiltrazione intradermica di sostanze bioattive ad alta tollerabilità:
▸ Acido ialuronico a basso peso molecolare per un'idratazione profonda
▸ Vitamine e aminoacidi per nutrire i fibroblasti e riattivare il metabolismo cellulare
▸ Polinucleotidi per contrastare lo stress ossidativo
L'apporto di queste sostanze nel derma si traduce in miglioramenti visibili e progressivi:
▸ Idratazione profonda e prolungata
▸ Aumento dell’elasticità e tonicità cutanea
▸ Riduzione delle piccole rughe superficiali
▸ Miglioramento di luminosità, grana e compattezza
A differenza dei filler dermici, che agiscono per riempimento meccanico, la biostimolazione non modifica i volumi del volto. Il suo effetto è estremamente naturale e progressivo, finalizzato unicamente a migliorare la qualità e la struttura della pelle.

Le microiniezioni vengono effettuate con aghi sottilissimi, rendendo la seduta ben tollerata. La procedura dura circa 20-30 minuti e non richiede tempi di recupero: è possibile riprendere subito le normali attività. Eventuali lievi rossori o piccoli ematomi nei punti di inoculo si risolvono spontaneamente in poco tempo.
Le aree che beneficiano maggiormente del trattamento comprendono:
▸ Viso
▸ Collo
▸ Décolleté
▸ Dorso delle mani
La biostimolazione è indicata sia come prevenzione nei pazienti più giovani, sia come sostegno strutturale nei percorsi di ringiovanimento per pelli mature.
Per ottenere risultati ottimali si consiglia solitamente un ciclo di 2-5 sedute a distanza di alcune settimane, seguite da richiami periodici personalizzati.
Prima di intraprendere il percorso è fondamentale un’attenta valutazione clinica: analizzando la qualità della pelle e ascoltando le esigenze del paziente è possibile definire un piano terapeutico davvero su misura.
Nel tempo è normale che il colore naturale dei denti cambi e appaia meno luminoso. Abitudini quotidiane come il consumo di caffè, tè, vino rosso, il fumo o l’assunzione frequente di alimenti pigmentati possono contribuire alla comparsa di macchie e discromie superficiali.
Lo sbiancamento dentale è uno dei trattamenti estetici più richiesti in odontoiatria, ma non tutte le soluzioni disponibili sul mercato offrono gli stessi risultati. È importante distinguere con attenzione tra i prodotti di libera vendita e i trattamenti professionali eseguiti sotto il controllo del dentista.
Dentifrici sbiancanti, strisce e kit domiciliari promettono spesso un sorriso più splendente in poco tempo. Nella maggior parte dei casi, però, la loro azione è strettamente limitata alle macchie superficiali.
I dentifrici sbiancanti, ad esempio, agiscono principalmente attraverso un effetto abrasivo che aiuta a rimuovere parte delle pigmentazioni esterne, senza modificare in modo significativo il colore interno del dente. Per questo motivo il risultato ottenibile è generalmente temporaneo e poco stabile nel tempo.
Lo sbiancamento professionale, invece, utilizza sostanze specifiche che penetrano nello smalto e nella dentina, agendo direttamente sulle molecole responsabili delle discromie e trasformandole in composti meno visibili. Il risultato è un cambiamento del colore più uniforme, prevedibile e duraturo.
Il trattamento può essere eseguito in studio oppure a domicilio tramite mascherine personalizzate realizzate dal dentista. La procedura in studio consente di ottenere un effetto più immediato, mentre quella domiciliare permette un cambiamento graduale e controllato nel tempo. In molti casi le due modalità vengono combinate per ottimizzare il risultato finale.

Prima di intraprendere qualsiasi trattamento sbiancante è fondamentale una valutazione clinica accurata.
Spesso il percorso inizia con una seduta di igiene professionale, necessaria per rimuovere placca, tartaro e pigmentazioni superficiali che potrebbero influenzare il risultato finale. Anche la presenza di carie, infiammazioni gengivali o sensibilità dentale deve essere attentamente valutata e trattata prima di procedere con lo sbiancamento.
Un aspetto importante riguarda inoltre la presenza di restauri come corone, faccette o otturazioni nei settori estetici: questi materiali resinosi o ceramici, infatti, non subiscono variazioni di colore con il trattamento sbiancante. Per questo motivo la pianificazione deve essere sempre rigorosamente personalizzata.
Lo sbiancamento dentale non è quindi un trattamento standard, ma un percorso che deve essere adattato alle caratteristiche cliniche e alle aspettative estetiche di ogni specifico paziente.
Il commento della dott.ssa Alexandra Iacob "Lo sbiancamento dentale è un trattamento efficace e sicuro quando viene preceduto da una corretta valutazione odontoiatrica. Ogni paziente presenta condizioni di partenza differenti ed è per questo fondamentale evitare soluzioni fai-da-te, che spesso offrono risultati limitati e poco prevedibili nel tempo."
Riferimenti scientifici
Carey CM. Tooth whitening: what we now know. Journal of Evidence-Based Dental Practice.
2014;14(Suppl):70-76. PMID: 24929547
Lo sport è una componente fondamentale del benessere generale, ma può avere anche alcuni effetti indiretti sulla salute della bocca.
Durante l’attività fisica intensa, soprattutto se prolungata, possono verificarsi variazioni temporanee del flusso salivare e della capacità tampone della saliva. La saliva svolge un ruolo essenziale nel neutralizzare gli acidi e nel mantenere lo smalto dentale in equilibrio.
Diversi studi evidenziano negli atleti una maggiore incidenza di erosione dentale e carie, non legata allo sport in sé, ma alle condizioni che lo accompagnano.
In particolare, la combinazione di riduzione del flusso salivare, disidratazione ed esposizione frequente a bevande sportive, energy drink e gel energetici – spesso acidi e zuccherati – può favorire processi progressivi di demineralizzazione dello smalto.
Il rischio non è immediato ma cumulativo e dipende dall’interazione tra idratazione, fisiologia salivare e abitudini alimentari durante l’allenamento.
La prevenzione resta semplice ed efficace: idratazione adeguata, gestione consapevole delle bevande sportive e controlli odontoiatrici periodici, soprattutto negli sportivi più esposti.

APPROFONDIMENTO
Per una visione più completa del rapporto tra attività fisica e salute orale è disponibile la pagina dedicata a
sport e salute orale negli sportivi.
Commento della dott.ssa Benedetta Gasperi
“L’attività sportiva è un elemento positivo per la salute generale, ma può avere effetti indiretti anche sul cavo orale. In particolare, disidratazione e consumo frequente di bevande acide possono aumentare il rischio di erosione dello smalto. Una corretta prevenzione e una buona informazione restano aspetti fondamentali.”
Riferimenti scientifici
Schulze A, Busse M.
Sports Diet and Oral Health in Athletes: A Comprehensive Review.
Medicina (Kaunas). 2024;60(2):319. PMID: 38399605.
Marenco Club presenta Connecting Stages
Connecting Stages, una soglia percettiva in cui i livelli interiori si sovrappongono e si trasformano, riscrivendosi reciprocamente.
Un movimento di discesa e risalita: perdersi in profondità per ridefinirsi. La soggettività come costruzione mobile.
Un’esperienza di relazione: tra interiorità ed esposizione, tra identità e presenza.
Tra ciò che siamo, ciò che scegliamo e ciò che, insieme, diventiamo.
Per maggiori informazioni: Eventi Marenco Club - Marenco Club

Sabato 18 aprile 2026, negli spazi di ExDynamo a Bologna, prende vita Connecting Deep Vibes: un evento immersivo tra suono, luce e visioni, pensato come esperienza di incontro e condivisione.
L’evento trasformerà l’ambiente in uno spazio immersivo, dove frequenze profonde e visioni in movimento si intrecciano grazie alle installazioni luce e visual a cura di Offset (area tunnel), creando un’esperienza sensoriale aperta all’incontro tra artisti e pubblico.
In console Alessandro Brighetti, seguito dai dj set di Evaa, Plein e Weather Report.
scopri di più sul sito di Marenco Club: marencoclub.it/eventi_marenco-club
Dalle 19.00 alle 01.00 — ingresso libero.
Non tutte le mandibole particolarmente squadrate hanno un’origine scheletrica.
In alcuni casi, la causa è muscolare: si tratta dell’ipertrofia del massetere, uno dei principali muscoli coinvolti nella masticazione.
Il massetere è tra i muscoli più forti del corpo umano e viene attivato continuamente, non solo durante la funzione masticatoria, ma anche in condizioni parafunzionali come il serramento o il bruxismo. Quando questa attività è aumentata o prolungata nel tempo, il muscolo può andare incontro a un incremento di volume, contribuendo a rendere il terzo inferiore del volto più ampio e marcato.
In questi casi, il trattamento con tossina botulinica rappresenta un’opzione efficace e minimamente invasiva.
La sua azione consiste nella riduzione temporanea dell’attività muscolare: nel corso delle settimane successive al trattamento, il massetere tende progressivamente a ridurre il proprio volume, con un conseguente rimodellamento dei profili del volto.
Come evidenziato anche in letteratura scientifica, l’utilizzo della tossina botulinica nel trattamento dell’ipertrofia del massetere è supportato da evidenze cliniche e revisioni sistematiche di alto livello, che ne confermano efficacia e sicurezza se correttamente indicato e somministrato.
È importante sottolineare che il risultato non è immediato, ma graduale, e si sviluppa nel tempo in modo naturale e proporzionato.
L’indicazione al trattamento e la pianificazione devono sempre derivare da una valutazione clinica accurata, che consideri non solo l’aspetto estetico, ma anche la funzione e l’equilibrio complessivo del distretto oro-facciale.

Commento della dott.ssa Benedetta Gasperi
“L’ipertrofia del massetere è una condizione che osserviamo con una certa frequenza, spesso associata a serramento o stress. Il trattamento non ha solo una valenza estetica, ma può contribuire anche a migliorare il comfort del paziente. Come sempre, la diagnosi è il passaggio fondamentale.”
Fonti scentifiche:
Botulinum toxin for masseter hypertrophy, Cochrane Database Syst Rev. 2013
Botulinum toxin type A for the treatment of hypertrophy of the masseter muscle, Kim NH et al., Plast Reconstr Surg. 2010
Scopri come i sistemi CAD-CAM, come CEREC, permettono di realizzare intarsi e restauri indiretti altamente estetici e duraturi. Il Dott. Alessandro Preti, autore del libro Capire il CEREC, ci spiega le modalità per un adattamento marginale perfetto e risultati clinici ottimali.
Nel mio lavoro quotidiano, l’uso dei sistemi CAD-CAM, come CEREC, ha rivoluzionato il modo di realizzare intarsi e restauri indiretti: oggi possiamo garantire risultati estetici, duraturi e clinicamente affidabili in tempi più rapidi e con maggiore controllo dei dettagli.
Come ottenere un adattamento marginale ottimale
Attraverso i miei studi, ho analizzato come i parametri di progettazione e le diverse modalità di fresaggio influenzino l’adattamento marginale degli intarsi in composito. Ecco alcune osservazioni pratiche:
Questi dati confermano che l’integrazione della tecnologia digitale nella pratica odontoiatrica non è solo una questione di innovazione: permette di ottenere restauri più sicuri, estetici e duraturi, semplificando i processi e migliorando la qualità complessiva del trattamento.
Per chi desidera approfondire queste metodiche e scoprire il pensiero innovativo alla base della Single Visit Dentistry, consiglio il mio libro: Capire il CEREC: Il pensiero digitale innovativo per la Single Visit Dentistry: https://www.amazon.it/Capire-CEREC-pensiero-innovativo-Dentistry-ebook/dp/B0CJ9FHDPJ


Dal 21 novembre al 6 dicembre, negli spazi di Insidesign Studiostore (Ex Chiesa di Santa Maria della Neve, Bologna), Marenco Club presenta Connettendo luce e materia, l’esposizione che mette in dialogo le opere di Federico Falanga e Aleksandar Petkov. Luce e cemento si incontrano in un equilibrio tra arte e design, dove la materia si fa viva e il linguaggio creativo diventa condivisione.
Vernissage con rinfresco: venerdì 21 novembre alle 18.30.
Scopri di più su Marenco Club: https://marencodentalclinic.it/marenco-club/
Segnaliamo, come approfondimento, un recente studio pubblicato su ScienceDirect: un’interessante analisi sull’efficacia e i vantaggi del trattamento ortodontico con allineatori trasparenti.
La ricerca conferma come questa soluzione, oltre a garantire risultati estetici e funzionali comparabili alla terapia fissa nei casi lievi /moderati, offra un maggiore comfort e migliori livelli di igiene durante la terapia.
L’aggiornamento costante sulle più recenti evidenze scientifiche consente di proporre ai pazienti trattamenti sempre più personalizzati, efficaci e rispettosi delle esigenze quotidiane.
Leggi l’articolo: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39947778/
Vuoi saperne di più sul trattamento ortodontico con allineatori trasparenti?
Prenota una visita di valutazione presso Marenco Dental Clinic per scoprire se gli allineatori trasparenti sono la soluzione più adatta al tuo caso.

Sabato 18 ottobre, al Gallery 16 di Bologna, Marenco Club ha presentato Connecting Waves, un aperitivo che ha aperto un nuovo ciclo di iniziative dedicate al dialogo tra arte e design.
L’evento ha anticipato la mostra dei giovani artisti Federico Falanga e Aleksandar Petkov, in programma a novembre presso Insidesign Studiostore in Vicolo della Neve a Bologna. Le loro opere, nate in un contesto post-industriale, raccontano la tensione tra memoria e innovazione.
La serata, accompagnata dal dj set di Mortimer, ha confermato la vocazione di Marenco Club come spazio di incontro tra linguaggi e visioni contemporanee.
Scopri di più su Marenco Club: https://marencodentalclinic.it/marenco-club/
TOSSINA BOTULINICA: armonia naturale
La Dott.ssa Benedetta Gasperi spiega come la tossina botulinica possa migliorare l’equilibrio e la naturalezza del viso. Un trattamento sicuro e mirato che aiuta a ridurre le rughe dinamiche, correggere il sorriso gengivale e armonizzare i tratti del volto.
Trattamento estetico con tossina botulinica nell’area orale e maxillo-facciale
Una recente rassegna pubblicata su Toxins approfondisce l’uso della tossina botulinica (BoNT) per migliorare l’armonia del viso e della zona orale. Oltre a ridurre le rughe, il trattamento può correggere sorrisi gengivali o lievi asimmetrie del volto. Lo studio offre indicazioni aggiornate su tecniche, aree di applicazione e sicurezza, diventando una guida utile per un impiego estetico preciso e naturale della BoNT.
La Dott.ssa Benedetta Gasperi consiglia questo approfondimento, leggi l’articolo completo:
Trattamento cosmetico con tossina botulinica nell'area orale e maxillo-facciale – PubMed
Alla Marenco Dental Clinic utilizziamo tecniche avanzate come il carico immediato, che permettono di inserire gli impianti e applicare la protesi fissa in tempi ridotti, restituendo rapidamente funzionalità ed estetica ai pazienti.
Il consiglio del Dott. Paolo Licci
Uno dei temi più innovativi in implantologia è il cosiddetto “carico immediato”, una tecnica che consente al paziente di tornare a sorridere in tempi ridotti rispetto ai protocolli tradizionali.
In particolare, il Dott. Paolo Licci segnala l’approfondimento sul concetto di trattamento con impianti dentali All-on-4, una soluzione che prevede la riabilitazione completa di un’arcata con un piano di trattamento mirato.
Per chi desidera leggere l’articolo completo: Concetto di Trattamento con Impianti Dentali All-on-4: Piano di Trattamento a Arcata Completa
Via Della Barca 27, Bologna - Telefono: 051 563825
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